GeneraleVuelta crono, prima tappa di 7,1 km dominata da...

Vuelta crono, prima tappa di 7,1 km dominata da Primoz Roglic, oro a Tokyo, lunedì 16 c’è il tremendo Picon Blanco

-

Rome
poche nuvole
27.5 ° C
29.6 °
26.1 °
81 %
1.5kmh
20 %
Lun
34 °
Mar
34 °
Mer
36 °
Gio
36 °
Ven
35 °

 Primoz Roglic, sloveno, 31 anni, oro a Tokyo ha concesso il bis alla Vuelta dominando la cronometro, di 7,1 km con un tempo pazzesco: 8’32. La  prima delle 21 tappe della Corsa spagnola è meritatamente sua. E sua è la prima maglia rossa. Alle sue spalle un ottimo Aranburo e il connazionale  Tratnik. Quarto Sculli, quinto Cerny.

Crono breve ma con insidie. Percorso tutt’altro che banale. Non è stato un comodo cronoprologo di apertura con 7,1 km ( quasi utti transennati ) ed una salita di terza categoria. Partenza da Burgos per celebrare l’ottavo centenario della sontuosa cattedrale, patrimonio  Unesco ( inizio lavori nel luglio 1221 ). Partenza addirittura dalla porta centrale della cattedrale .

I primi 2,5 km sono stati in costante ascesa fino alla cima con pendenze medie del 7,1%. Poi una discesa in cui sono stati raggiunti i 76-78 km/h. Fase finale filante con tre curve ostiche. Arrivo ancora alla cattedrale.

Il primo corridore è partito alle 17.44. L’ultimo, Primoz Roglic, alle 20.47, un minuto dopo Egan Bernal.

Tre i corridori più gettonati del momento: Aru, Ciccone  e Valverde. Il sardo perché a fine Vuelta si ritira; l’abruzzese perché  a 26 anni è stato promosso capitano della Trek Segafredo; lo spagnolo perché abbandona le corse a 41 anni con un palmares strepitoso. Tra l’altro ha vinto cinque edizioni della Freccia  Vallone, un Mondiale ( 2018 ) e alla Vuelta è salito sette volte sul podio ( vittoria nel 2009 , tre secondi posti, tre terzi posti ). Un’altra leggenda che se ne va.

I migliori italiani alla partenza della Vuelta

I migliori degli italiani sono stati il giovane Andrea Bagioli ( 8’44 ) un secondo in più dello specialista Van Baarle e 4 in meno di un cronoman vero come Sepp   Kuss( 8’48 ).  Molto bene Damiano Caruso  ( 8’53).

Ferragosto, seconda tappa per velocisti di 166,7 km. Da Caleruega a Burgos. Arrivo previsto intorno alle 17.30, in volata. Assenza totale di GPM nonostante una continua altitudine sugli 800 metri. Occhio al traguardo volante posto a meno di 17 km dall’arrivo. L’ultimo chilometro non presenta curve. Ottima notizia per i treni degli sprinter. Lunedì tappa di 202,8 km e c’è il primo, grande scoglio della Corsa,il Picon Blanco. È il primo arrivo in salita. Gli ultimi 7,5 km hanno una pendenza media del 9,3% ma nell’ultimo km ci sono punte che toccano il 18%.  Frazione esplosiva. Imperdibile.

 

 

Ultime Notizie

36.282 contagiati, 59 morti, in aumento i ricoveri

Sono 36.282 i nuovi casi di Covid secondo i dati del bollettino di oggi, 4 luglio,...

in fiamme il parco del Pineto

Oggi, lunedì 4 luglio, un nuovo incendio ha colpito Roma, nella zona ovest, nell’area della...

Omicidio Willy Monteiro, fratelli Bianchi condannati all’ergastolo. Applausi in aula

Sono stati condannati all’ergastolo i fratelli Marco e Gabriele Bianchi accusati dell’omicidio di Willy Monteiro...

quanta acqua consumano gli italiani? 245 litri al giorno, 30 solo per lavarsi i denti

Ogni italiano consuma 245 litri di acqua al giorno: fino a 30 litri solo per...

Jayland Walker, 25enne afro-americano ucciso a colpi di pistola dalla polizia di Akron VIDEO

Un 25enne afro-americano, Jayland Walker, è stato ucciso a colpi di pistola, si parla di...

Il Tour de France saluta la Danimarca con la vittoria dell’olandese Gronewegen, Van Aert sempre per maglia gialla

Tour de France, Dylan  Gronewegen, 29 anni, potente velocista del equipe BikeExchange, ha vmedianteto mediante volata la terza e ultima tappa danese battendo di un soffio la maglia gialla Van Aert (per la terza volta mmedianteore !) e Philipsen. Quarto Sagan chiuso da Van Aert che gli ha impedito lo sprmediantet con una sportellata più […]

Devi leggere

Potrebbe piacerti ancheIMPARENTATO
Consigliato a te