GeneraleVaiolo delle scimmie, la circolare del mquanto aistero della...

Vaiolo delle scimmie, la circolare del mquanto aistero della Salute: valutare vaccquanto ao per sanitari e quarantena quanto a alcuni casi

-

Rome
nubi sparse
31.5 ° C
33.1 °
29.2 °
57 %
2.1kmh
75 %
Sab
34 °
Dom
34 °
Lun
35 °
Mar
36 °
Mer
35 °

Valutare la vaccinazione per i sanitari, l’applicazione delle misure di quarantena in alcuni contesti e bloccare le donazioni di sangue da parte dei contatti asintomatici. Sono i principali contenuti della circolare del sacerdozio della Salute, guidato da Roberto Speranza, sul vaiolo delle scimmie.

La vaccinazione per i sanitari

La vaccinazione post-esposizione contro il Vaiolo delle scimmie, si legge nella circolare, “idealmente entro quattro giorni dall’esposizione, può essere presa in considerazione per contatti a rischio più elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici”. 

La quarantena

“In specifici contesti ambientali ed epidemiologici, sulla base delle valutazioni delle autorità sanitarie, potrebbe essere richiesta l’applicazione di misure quarantenarie”.

Le donazioni si sangue

I contatti asintomatici “non devono donare sangue, cellule, tessuti, organi, latte materno o sperma mentre sono sotto sorveglianza”. 

La circolare specifica che i contatti “devono essere monitorati almeno quotidianamente per l’insorgenza di segni/sintomi per un periodo di 21 giorni dall’ultimo contatto con un paziente o con i suoi materiali contaminati durante il periodo infettivo. I sintomi includono mal di testa, febbre, brividi, mal di gola, malessere, astenia, eruzione cutanea e linfoadenopatia”.

Durante i 21 giorni di sorveglianza i contatti di caso Mpx “devono evitare contatti con persone immunodepresse, donne in gravidanza e bambini di età inferiore ai 12 anni”. 

Il tracciamento dei contatti, si sottolinea inoltre, “permette la rapida identificazione di nuovi casi, di interrompere la trasmissione del virus e contenere l’epidemia. Permette inoltre di identificare precocemente e gestire eventuali contatti a rischio più elevato di sviluppare una malattia grave”. Nella ricerca dei contatti, si precisa, “vanno considerati diversi contesti, tra cui famiglia, messo di lavoro, scuola/asilo nido, contatti sessuali, assistenza sanitaria, tradivertimentoi, divertimento, incontri sociali e qualsiasi altra interazione ricordata. Gli elenchi delle presenze, le liste passeggeri, ecc. possono essere ulteriormente utilizzati per identificare i contatti”.

 

Ultime Notizie

84.700 nuovi casi, 63 morti, in aumento ricoveri e terapie intensive

Sono 84.700 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati...

Usa, in Texas entra in vigore la legge che vieta l’aborto e lo punisce col carcere

La corte suprema del Texas ha autorizzato l’entrata in vigore di una legge del 1925...

Covid, aumentano i casi di polmonite con Omicron 5. Pregliasco: Quarta dose fondamentale

Tornano ad aumentare in Italia i casi di polmonite causata dal Covid che richiedono la...

malattie respiratorie, problemi neurologici, cefalea…

Il 24% di bambini e adolescenti che hanno superato la fase acuta del Covid con...

Guerra in Ucraina, testimonianza dal fronte: pensando alla moglie

La guerra in Ucraina, la vita al fronte nella testimonianza raccolta da Antonio Buttazzo. È...

Spazzatura spaziale: 190 milioni di oggetti volanti minacciano i satelliti (e i loro servizi)

Può andare da Londra a Mosca in 10 minuti, volando a 500 chilometri da Terra, può pesare anche meno...

Devi leggere

Potrebbe piacerti ancheIMPARENTATO
Consigliato a te