Santini, chi è l’azienda italiana al 100% che vestirà la Maglia Gialla del Tour

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Santini, chi è l’azienda italiana al 100% che vestirà la Maglia Gialla del Tour

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L’obiettivo è davvero ambizioso: raddoppiare il fatturato nel giro di 5 anni. Ma per raggiungerlo Santini ha estratto l’asso dalla manica, un manica della Maglia Gialla del Tour de France . L’azienda produttrice di abbigliamento, italiana al 100% anche nel capitale, si è infatti appena aggiudicata l’esclusiva per la fornitura delle maglie ufficiali della «Grand Boucle», la corsa ciclistica a tappe più prestigiosa del mondo a partire dall’edizione 2022 appena presentata a Parigi e per le successive 5.

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I termini dell’accordo

Oltre alla fornitura della prestigiosa Maglia Gialla e delle altre jersey ufficiali della gara a tappe, l’accordo si estende anche al Tour de France Femmes avec Zwift , la corsa a tappe dedicata alle donne, e a L’ Étape du Tour , l’appuntamento tradizionale che permette ai ciclisti amatori di sfidare idealmente per un giorno i professionisti in una vera e propria tappa della corsa (quest’anno toccherà alla Briançon-Alpe d’Huez, ed è programmata per il 10 luglio 2022). Per Santini, che in passato è stata partner del Giro d’Italia prima dal 1993 al 1997 e poi dal 2002 fino al 2017, è la prima collaborazione del genere in terra francese.

Il nostro piano industriale prevede il raddoppio del fatturato nei prossimi 5 anni e il Tour de France è uno degli elementi che ci aiuteranno a raggiungere questo obiettivo

Ed è anche e soprattutto su questa partnership che si punta per sviluppare un business che, come in generale tutto il mondo del pedale, sta attraversando un momento d’oro post-Covid. «Il nostro piano industriale prevede il raddoppio del fatturato nei prossimi 5 anni e il Tour de France è uno degli elementi che ci aiuteranno a raggiungere questo obiettivo», ha spiegato a Il Sole 24 Ore Monica Santini, Amministratore Delegato di Santini Cycling Wear.

L’azienda, che ha il suo quartier generale a Lallio, in provincia di Bergamo, dove si trovano anche gli stabilimenti in cui si producono 5mila articoli al giorno destinati per l’80% ai mercati esteri e da dove uscirà anche la Maglia Gialla, prevede di chiudere il 2021 con ricavi per 30 milioni. Dà lavoro a 140 impiegati e, anche per soddisfare la richiesta derivante dal nuovo accordo con il Tour de France, ha previsto un piano di crescita di 20 unità già dal prossimo anno.

Un’azienda italiana al 100%

Creata nel 1965 da Pietro Santini, l’azienda resta sostanzialmente ancora a conduzione famigliare dove il capitale resta al 100% italiano e in mano alla famiglia fondatrice. Questo la rende doppiamente particolare in settori, come quelli del ciclismo e dell’abbigliamento sportivo, sul quale i fondi di investimento (e in particolare gli esteri) hanno messo gli occhi e le mani ormai da tempo. «Riceviamo spesso offerte di acquisto, ma abbiamo sempre detto di no», risponde non senza fierezza Monica Santini.