F1 Gp Monaco, vince facile Verstappen. Delusione per Leclerc ma ottimo Sainz secondo

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F1 Gp Monaco, vince facile Verstappen. Delusione per Leclerc ma ottimo Sainz secondo

Con un bel sole e in assenza di incidenti o accanimenti di piloti di rilievo, questo Gran Premio di Monte-Carlo, dopo un anno di stop per Covid, resterà nella storia, come spesso accaduto, per un risultato finale difficilmente prevedibile. Anzi, quasi inconcepibile. E parecchio doloroso per alcune squadre di punta e per alcuni protagonisti, non poco delusi e arrabbiati.

Tuttavia, Verstappen, Sainz e Norris, sul podio in quest’ordine al termine dei soliti 78 giri del principato più bello del mondo, sono oggettivamente un bel gruppo di “abbastanza giovani” piloti, con tre team differenti e per una volta tanto senza una Mercedes. Dal punto di vista della varietà dell’ordine di arrivo, quindi, poco da dire.

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Peccato però per la magra dinamica. Come accennato, in assenza di grossi accadimenti, questa domenica si è verificata molto ripetitiva e del tutto pacata in termini di sorpassi, errori, rischi: nessuna frenata “impiccata” alla Sainte Dévote, nessun grosso azzardo. Insomma, giornata davvero piatta e l’assenza di buona parte dei big ha reso questa inossabile prova del mondiale poco godibile.

Gli spagnoli Sainz e Alonso

Incredibile però il punto di vista su questa competizione ad esempio dei tifosi spagnoli. Pochi anni fa, quando era in Renault e Alonso in McLaren, Sainz lottava per passarlo. E molto presto si è fatto notare per diverse lotte testa a testa allo scopo di avere il primato di giornata almeno fra i piloti iberici, anche nella gara di casa: la storia della Formula 1 ha visto anche questo, il “bambino” che incontra il suo idolo alle elementari mentre lui è già campione del mondo e qualche tempo dopo se lo ritrova di fronte e lo batte.

Questo più che mai accade oggi: Alonso guida una modesta Alpine e la interpreta meno bene del suo compagno Ocon, mentre Sainz guida una Ferrari e oggi, mentre non c’era la “prima guida”, sale addirittura sul podio, ben undici posizioni davanti al suo idolo e dietro solo a Verstappen, il secondo favorito al mondiale 2021.