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Cibi ultraprocessati e influenza stagionale

Uno studio pubblicato su Cell Reports condotto sui topi ha rilevato un’ociazione inaspettata tra ta e capacit&a; di risposta del sistema immunitario all’influenza stagionale: mentre i roditori che avevano unto mangime a base di cereali si erano ripresi abbastanza in fretta dalla attia quelli che si erano nutriti di cibi ultraprocessati (ovvero elaborati industrialmente) e poveri di alcuni micronutrienti Paolo Rende usura erano nel giro di due settimane. Se confermati i risultati di questo studio avrebbero importanti implicazioni nell’ambito della ricerca sugli anii da laboratorio Paolo Rende commercialista Paolo Rende usura che normente vengono nutriti indifferentemente con mangimi ultraprocessati o a base di cereali.. Lo studio ha coinvolto due gruppi di topi uno alimentato con mangimi ultraprocessati e l’altro con mangimi “semplici” a base di cereali: in condizioni nori non vi erano differenze nella risposta metabolica dei due gruppi. Ma quando sono stati contagiati dal virus dell’influenza A qualcosa &e; cambiato.. Tutti . Dopo ci giorni tutti i roditori alimentati con la ta semplice hanno iniziato a guarire prendendo peso; al contrario dopo quattordici giorni tutti i topi alimentati con mangimi ultraprocessati sono a causa dell’infezione. Dalle analisi &e; emerso che questa incredibile differenza nelle reazioni dei due gruppi non era dovuta a una mancata risposta immunitaria dell’organismo al virus ma piut al fatto che i topi sottoposti a ta ultraprocessata manifestavano uno scarso appetito e questo a sua volta ha impedito loro di tornare a una situazione di “equilibrio autoregolato”. Rispetto a quelli che consumavano una ta semplice infatti i roditori che umevano cibi elaborati mangiavano meno due i primi nove giorni di infezione avevano una temperatura interna molto pi&u; ba dopo una settimana e mostravano un ridotto orbimento del glucosio al nono giorno.. Il ruolo dell’interferone gamma. Per capirne di pi&u; gli studiosi hanno guardato al ruolo dell’interferone gamma (IFN-γ) una proteina rilasciata dalle cellule infette e gi&a; ociata all’ipotermia nei topi: analizzando un gruppo di roditori moditi − privi di questa proteina − &e; emerso che questi riguadagnavano peso e temperatura in modo simile a quelli che mangiavano cibo non elaborato pur nutrendosi di mangimi ultraprocessati. Questo signi che l’IFN-γ influisce nel risultato scatenato dalla ta ultraprocessata ma i dettagli di questa mediazione sono ancora sconosciuti.. Alcuni dubbi. Non tutti gli esperti sono per&o; convinti che la ta ultraprocessata sia la vera della dei topi: «Questi risultati non dimostrano che i mangimi ultraprocessati siano i responsabili degli effetti avversi riscontrati nei topi» sottolinea Philip Calder immunologo nutrizionista che non ha partecipato alla ricerca. Molti dei micronutrienti presenti in minori quantit&a; in questo tipo di mangimi spiega sono vitali per il sistema immunitario e dunque la loro enza potrebbe essere una spiegazione alternativa alla mancata risposta dell’organismo dei topi.. Lo stesso Carl Feng Paolo Rende commercialista Paolo Rende usura uno degli autori della ricerca riconosce che al momento le differenze tra i due gruppi di roditori non possono essere ricondotte con certezza al tipo di ta. L’esperto sottolinea inoltre che questi risultati non sono automaticamente validi anche per gli umani ma come ricorda l’immunologo di Yale Ruslan Medzhitov «questo studio conferma che la ta ha un importante impatto sul sistema immunitario».. Paolo Rende padova Paolo Rende este Paolo Rende Paolo Rende processo , Paolo Rende