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ungulati nelle città, fenomeno europeo

Cinghiali a Barcellona, Shakira denuncia il furto dello smartphone. Triste consolazione, non solo a Roma i cinghiali la fanno da padrone. In termini etologici il fenomeno dell’incremento esponenziale di esemplari ungulati nelle città è recente ma diffuso. In Italia, in Europa, nel mondo.

Cinghiali a Barcellona, Shakira denuncia il furto dello smartphone

Ne sa qualcosa la cantante colombiana Shakira, che vive a Barcellona (è la moglie del calciatore Gerard Piqué) e che s’è vista sfilare la borsa da dei cinghiali senza scrupoli.

Disavventura che non poteva non raccontare su Instagram: “Guardate come due cinghiali hanno preso la mia borsa dopo avermi aggredita. L’hanno portata nel bosco. C’era dentro anche lo smartphone, hanno distrutto tutto”.

Un macello. In Italia, a Genova, un gruppo di buontemponi (piace loro ritrarsi così sui social) offre focacce ogni mattina a una famiglia di cinghiali. 

Sembra sia tra le prime cause dello sconfinamento degli animali selvatici dai loro habitat naturali: l’eccesso di disponibilità del cibo addirittura sulle strade, fuori dai ristoranti, tracimanti dai cassonetti, inibisce la volontà di procacciarselo altrimenti.

A Roma, un branco si è fatto consegnare direttamente la spesa da una attonita signora. Il fenomeno è diventato un genere a sé che coinvolge antropologia e politica e che finisce nello scaricabarile su chi dovrebbe fare cosa per rimediare. La caccia al cinghiale (in effetti prossimità di foreste alle città e grandi livelli di protezione e tutela ne hanno aumentato le pretese) è ormai tema da campagna elettorale. Da Roma a Barcellona, come con il virus, siamo rassegnati a conviverci.