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Volpe ferita è a bordo strada, guardacaccia la uccide calpestandola più volte VIDEO

Una volpe ferita, forse investita da un’auto, è stata uccisa da un guardiacaccia che l’ha calpestata più volte. La storia arriva da una strada che da Laives porta a Bolzano e a denunciarla su Facebook è il deputato della Lega Filippo Maturi, capo dipartimento Benessere degli animali del partito.

Volpe ferita uccisa da un guardiacaccia

“Si mobilitano diverse persone, vengono fatte diverse chiamate e come troppo spesso accade in Alto Adige, pare che nessun ufficio abbia responsabilità, oppure non rispondono: viene chiamato il 1515 senza esito, la Sill dice che non è sua la competenza e che occorre chiamare l’ufficio caccia e pesca della Provincia, ma lì nessuno risponde. Arrivano sul posto i vigili del fuoco e nel frattempo arriva un guardiacaccia (gilet giallo)” scrive Maturi.

A questo punto, come si vede nel video pubblicato da qualche automobilista e condiviso dal deputato, inizia a inseguire la volpe ferita: “Ciò che accade poi ha dell’inverosimile – continua Maturi –, riporto testualmente quanto mi hanno segnalato: lo stesso (il guardiacaccia) si è messo alla ricerca della volpe ferita, un’ amica ha detto di avere affermato “ma non porta neppure un bastone (uno di quelli con il laccio per catturare l’animale)”, il guardiacaccia indispettito sarebbe tornato alla macchina e preso un normalissimo bastone (per farne quale uso preciso non si sa) è arrivato dove la volpe si trovava, ha lasciato il bastone a terra per cercare l’animale nascosto. Quest’ultimo si spaventa e scappa zoppicante verso un altro cespuglio, lui la insegue e si vede nel video che riesce a fermarla mettendole un piede sopra (non si sa dove se la coda, il corpo o il collo) ma il piede lo tiene ben saldo comunicando a gesti con un pompiere vicino… poco dopo raccoglie l’animale morto dal cespuglio… ucciso da quel piede che non sembrava voler mollare la presa. Inoltre, una testimone oculare dichiara: “Non ho parole. Gli ha messo un piede sulla gola e l’ ha uccisa”.

Il video poi non mostra il finale, ma il deputato della Lega pubblica una foto dell’uomo con il gillet giallo che tiene per la coda l’animale senza vita e che si allontana insieme all’altro uomo. Maturi conclude: “Non sono un magistrato, quindi non spetta a me giudicare, ma non lascerò certamente che tutto questo passi inosservato perché si tratta ‘solo’ di una volpe”.

La denuncia della Lav di Bolzano

Sulla vicenda è intervenuta anche la Lav di Bolzano: “E’ inaccettabile che un animale ferito sia ucciso così barbaramente! Se anche non avesse avuto alcuna possibilità di recupero, cosa che solo un veterinario avrebbe potuto certificare, si sarebbe dovuto procedere con la soppressione eutanasica. D’altro canto, è proprio una legge della Provincia di Bolzano che prevede che “Sul destino dei mammiferi selvatici trovati ammalati o feriti dispone il gestore del relativo comprensorio” cioè gli stessi cacciatori, come se fossero dei veterinari. Il nostro ufficio legale è già al lavoro, sta preparando la denuncia contro il responsabile di un tale efferato e crudele delitto, perché sia chiamato a giustificare le sue azioni davanti a un giudice. Chiameremo alle sue responsabilità anche la Provincia di Bolzano, non è tollerabile che i cacciatori possano sostituirsi a un veterinario decidendo del destino di animali rinvenuti feriti, come accaduto nel caso della volpe uccisa dal guardiacaccia”.