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Villa Borghese diventa teatro della rassegna letteraria “Visioni” |

Villa Borghese diventa teatro della rassegna letteraria “Visioni”, una serie di appuntamenti letterari, di riflessione culturale e spirituale promossi dall’Associazione culturale “inPiazzadiSiena”.

A dare il via alla rassegna, alle 18 di venerdì 24 settembre,  sarà la raccolta antologica di versi “Ostinata mente”di Marco Rossello in cui l’autore racconta la sua esperienza di educatore in una struttura di accoglienza per giovani in Liguria.

A promuovere l’iniziativa è l’Associazione “InPiazzadiSiena”, presieduta da Monsignor Aleardo Di Giacomo, Rettore della chiesa di Santa Maria Immacolata.

La lettura dei versi- sotto il porticato della Chiesa di Santa Maria Immacolata (Casina di Raffaello)-  sarà affidata alla voce degli attori Carmen La Rocca e Mario Focardi.

Che cos’è “Ostinata mente” 

“Ostinata mente” è un’antologia in cui Marco Rossello ha raccontato in versi la sua esperienza di educatore in una struttura di accoglienza per giovani in Liguria.

Nelle pagine della raccolta poetica Rossello ha dipinto una galleria di ritratti con mille sfumature di quei ragazzi che con lui hanno condiviso la quotidianità.

Una personale Spoon river di anime vive con primi piani su esistenze complicate, su spiriti impauriti da dolorose esperienze vissute, a volte di abbandono, ma tutti pervasi dal desiderio di reagire alle avversità e di rimanere saldamente agganciati all’amore per il prossimo e per la vita.

Un libro come memoria del passato e del presente

“Questo libro – spiega Marco Rossello – vuole fare memoria del passato e del presente di un gruppo di giovani ospiti della comunità educativa, impegnati ad affrontare il disagio e la deprivazione che abitano la propria storia e degli educatori che quotidianamente tentano di accompagnarli lungo il loro cammino.

Nelle biografie poetiche di questi bambini e adolescenti si specchiano i percorsi di vita di migliaia di persone che vivono nell’ombra e chiedono alla Comunità Paese di non essere dimenticati, di essere compresi, accolti e orientati verso un Bene che raramente hanno potuto conoscere“.