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Regina Vittoria irrequieta ed egoista, la sovrana svelata nelle lettere del principe Albert

La regina Vittoria e il marito, principe Albert, erano una coppia innamorata, fedele, appassionata. Ma come in qualsiasi matrimonio non erano al riparo dai litigi. 

Secondo quanto scrive il Daily Mail e riferisce Giampaolo Scacchi, le discussioni tra i due reali sono state meticolosamente riportate da Albert in alcune lettere indirizzate alla regina. Fanno parte dei 22.000 documenti e foto relativi alla sua vita, ora disponibili online per la prima volta sul sito albert.rct.uk.

La Regina Vittoria irrequieta, le lettere di suo marito

In una lettera, scritta in tedesco – la lingua d’origine del principe – Albert rimprovera con rabbia l’esuberante Vittoria perché ha di nuovo “perso l’autocontrollo” e rivela come lo abbia seguito “da una stanza all’altra” rifiutando di smettere.

Scrive il principe: “Hai perso di nuovo inutilmente l’autocontrollo. Non ho detto una parola che potesse ferirti e non ho iniziato la conversazione, ma tu mi hai seguito di stanza in stanza. Non c’è bisogno che io prometta di fidarmi di te perché non è una questione di fiducia, ma della tua natura irrequieta, che ti fa insistere nell’entrare, con febbrile impazienza, nei dettagli su ordini e desideri che, nel caso di una regina, sono ordini, a chiunque vengano impartiti”. Aggiunge adirato: “Nei tuoi confronti faccio il mio dovere, anche se ciò significa che la vita è amareggiata da “scenate”, quando dovrebbe invece esserci amore e armonia”. 

Gli esperti del Royal Collection Trust affermano che Albert riportava tutto in modo meticoloso ed era orgogliosi dei suoi scritti precisi e metodici. Molte di queste lettere – in gran parte scritte tra il 1841 e il 1861 – alla consorte regina Vittoria, sono appena leggibili. La prova di quanto fosse agitato quando le scriveva. Dopo le liti coniugali, Albert spesso comunicava in tedesco il suo dolore e la frustrazione alla moglie attraverso delle note scritte. Le note furono in seguito distrutte dalla figlia più piccola, la principessa Beatrice, ma fortunatamente una persona ignota ne fece delle copie fotografiche per gli Archivi Reali. 

Principe Albert rimprovera la Regina per il suo egoismo

In una nota, Albert rimprovera Victoria per il suo egoismo. Scrive: “Non possiamo, purtroppo, fare nostri i tuoi dolori fisici, devi lottare da sola. Quelli morali sono probabilmente dovuti alle sofferenze fisiche ma se fossi un po’ meno presa da te stessa (se è possibile), dalle tue emozioni (se è possibile) e ti interessassi di più al mondo circostante scopriresti che sarebbe un grande aiuto”.   
Albert fa persino una “predica” alla Regina– che nel corso del matrimonio durato 21 anni gli ha dato nove figli  – sulla maternità e scrive che è un “peccato” che non si rilassi e non goda di più della loro compagnia. “La radice della difficoltà risiede nell’idea sbagliata che la funzione di una madre sia quella di correggere, rimproverare, ordinare e organizzare sempre le loro attività… Non è possibile avere rapporti felici e amichevoli con le persone che hai appena rimproverato”.

Victoria e Albert erano cugini di primo grado e nati entrambi nel 1819. Il principe morì all’età di 42 anni di febbre tifoide.  Vittoria, dopo il decesso del marito rimase in lutto per lungo tempo. Morì nel 1901 a 81 anni.