HomeUncategorizedarriva la banda ultralarga nelle isole minori |

arriva la banda ultralarga nelle isole minori |

Le isole minori del Paese avranno presto la banda ultralarga. E’ stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto firmato del ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, riguardante il piano del Mise per la realizzazione di interventi infrastrutturali legati allo sviluppo della banda ultralarga nelle isole minori italiane. La realizzazione di questi interventi riguarderà Lazio, Puglia, Sicilia, Toscana e Sardegna.

Banda ultralarga: gli interventi verranno finanziati dal Fondo di coesione sociale relative al periodo di programmazione 2014-2020

Per il progetto sono stati stanziati 60,5 milioni di euro. Il “Piano isole minori” doterà le isole minori di un backhaul ottico abilitante lo sviluppo della banda ultralarga e prevede anche l’incremento della copertura delle reti radiomobili, assicurando anche l’evoluzione verso i servizi 5G. Gli interventi verranno finanziati dal Fondo di coesione sociale relative al periodo di programmazione 2014-2020 e le risorse potranno essere utilizzate a titolo di anticipo rispetto al finanziamento a carico del Pnrr definitivamente approvato.

Banda ultralarga: ecco quali sono le Isole minori in cui verranno realizzati i collegamenti

Di seguito la lista delle Isole minori nelle quali dovranno essere realizzati collegamenti adeguati allo sviluppo della banda ultralarga: Capraia, Levanzo, Marettimo, Stromboli, Alicudi, Panarea, Filicudi, Salina, Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Ustica, Ponza, Ventotene, Santo Stefano, San Pietro, Asinara, San Domino, San Nicola.

Si tratta di una battaglia di civiltà e di un passo avanti verso il superamento del digital divide in Italia. Un Paese moderno ha infatti il dovere di assicurare a cittadini e imprese collegamenti internet a banda ultralarga, che costituiscono il presupposto per l’esercizio di diritti essenziali, costituzionalmente garantiti, quali il diritto allo studio e al lavoro. E questo deve valere anche per gli abitanti delle Isole minori, storicamente svantaggiati sotto questo punto di vista.

Di seguito è possibile leggere il decreto del MISE.