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Serena Kelly nata nella setta i Bambini di Dio e sposa a 3 anni del leader pedofilo

Nata in una delle sette più famose al mondo, i Bambini di Dio, Serena Kelly all’età di soli 3 anni era diventata la moglie del famigerato leader pedofilo David Berg.

Attualmente Kelly ha 38 anni, è specialista in Traumatologia a Houston, in Texas, e al Sun ha raccontato la sua storia di emancipazione e speranza.

Ricorda che il giorno del matrimonio indossava un bel vestito rosa nuovo, la madre raggiante era al suo fianco e Kelly guardava l’uomo di 67 anni che le metteva un anello al dito.

Serena Kelly, le nozze a 3 anni col leader della setta

“Avevo tre anni, ero la sposa bambina di David Berg, il leader della setta”, conosciuto anche come Mosé David, nato nel 1919 e scomparso nel 1994.

L’anello a forma di cuore era da adulto, è stato rimpicciolito mettendo del nastro adesivo all’interno e Berg l’ha messo al mignolo della piccola Kelly.

“I miei genitori erano entusiasti, ma io lo vedevo solo come un vecchio disgustoso”.

Chi era David Berg, il fondatore della setta i Bambini di Dio

Anche attraverso i suoi scritti, Berg veicolava l’idea che anche ai bambini dovesse essere consentita una certa promiscuità sessuale: sia tra di loro, sia con gli adulti.

I genitori di Kelly, Sara e Alfred, si erano uniti ai Bambini di Dio nei primi anni ’70 e si erano conosciuti mentre vivevano in una delle comuni americane.

Fondato da Berg alla fine degli anni ’60, nasce come gruppo cristiano con un messaggio di pace e amore. Ma man mano che cresceva il numero di seguaci, Berg divenne un esaltato, sosteneva che il mondo sarebbe finito presto e che si sarebbero salvati solo i suoi adepti.

Praticavano il cosiddetto flirty fishing, che per Berg era il sesso promiscuo. Secondo il racconto di Kelly, il leader aveva dei progetti su di lei, ancor prima che nascesse, nel 1983.

“Ha scelto il mio nome e il mio pseudonimo Mary Dear, e ha raccontato la mia infanzia nelle pubblicazioni della setta, inviate ai seguaci di tutto il mondo per mostrare cosa fosse possibile quando si cresce “bene” un bambino”.

Gli abusi nella villa di Manila 

I seguaci di Berg vivevano in povertà nelle comuni, con cibo e risorse limitate. Ma il complesso privato di Manila, dove risiedeva Kelly, aveva una villa, numerose case e una piscina.

“Ma dietro la lussuosa facciata gli abusi erano all’ordine del giorno”. L’abuso sessuale, racconta Kelly, è iniziato quando era solo una bambina. A due anni chiamava il leader “nonno”, ha imparato a nuotare nella sua piscina mentre si svolgeva un’orgia.

“Sono stata picchiata e uomini e ragazzi hanno regolarmente abusato di me, faceva parte del mio quotidiano e degli altri bambini. Mi sono sempre sentita in pericolo”.

All’età di quattro anni, Berg mandò Kelly e la madre in una comune in Giappone. “Vivevo con due membri della setta, un uomo e una donna, che mi palpeggiavano e mi picchiavano. Raramente vedevo i miei genitori: separare le famiglie era il modo in cui Berg controllava le persone”.

Di tanto in tanto, racconta, un’auto la portava da Berg, che si era trasferito in Giappone, ma nel 1989 “quando avevo sei anni, con mia madre e mia sorella fummo trasferite in una comune in Brasile e non lo vidi mai più”.

La vita di Serena dopo la morte di Berg nel 1994

Berg è morto nel 1994 quando Kelly aveva 11 anni ma aveva “subito un lavaggio del cervello tale che la notizia mi rattristò molto. Al suo posto è subentrata la moglie Karen Zerby e sono andata a vivere in vari paesi dell’America centrale e del sud”.

Ma più cresceva e più si sentiva a pezzi. “Volevo andare via, ma non avevo soldi, telefono o accesso a Internet.
“Mi sono ribellata tagliandomi i capelli e indossando abiti larghi, entrambi vietati. La mamma diceva che ero una delusione, ma ho preferito sembrare “brutta” perché significava subire meno abusi da parte dei ragazzi e degli uomini della comune”.

Nel 2002, a 18 anni, Kelly è tornata in America con la madre. Inizialmente viveva con lei ma sapeva che doveva staccarsi. “Ho incontrato alcuni ex membri di setta che mi hanno aiutato: uno mi ha dato un lavoro nella sua sala massaggi”.

“Potevo risparmiare e affittare un appartamento tutto mio. Adattarmi alla vita all’esterno è stato difficile ma ero determinata a lasciare il passato alle spalle”.

Nel 2013 Kelly si è iscritta all’università di Austin, Texas. Sebbene sembrasse sicura di sé e felice, soffriva di ansia, disturbo alimentare e depressione.

“Mi sono laureata in comunicazione aziendale nel 2015 e ho iniziato a lavorare nel settore informatico. Nel 2019, quando ho perso il lavoro come account manager è stato un momento spartiacque”.

“Avevo bisogno di affrontare il mio passato. Ho scritto un post su Instagram sulla mia vita nella setta e ho pianto per due giorni, distrutta per aver rivelato la verità”.

Serena Kelly e la lotta al traffico di bambini

Da allora Kelly si è interessata al traffico dei bambini e “ho capito cosa mi è accaduto. Sono impegnata a combatterlo, scrivendo sui social media e mettendo in evidenza organizzazioni straordinarie come Operation Underground Railroad.

“Come altri bambini che Berg ha sposato, porto molte cicatrici della mia vita nella setta, che ora ha cambiato nome si chiama Famiglia Internazionale”.

Attualmente opera come una rete online con 1.500 seguaci. Kelly è stata in terapia per superare il disturbo alimentare e la depressione, oggi sostiene di essere “felice e senza paura”.

“Ho ancora l’anello che David Berg mi ha messo al dito 35 anni fa, lo conservo come prova di ciò che accaduto”.