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Lega Calcio e consumatori vogliono garanzie

Streaming a singhiozzo e problemi con l’Hd: la prima giornata di campionato è stato un incubo per Dazn. Solo che da quest’anno la piattaforma detiene i diritti della Serie A in quasi esclusiva: trasmette tutte e 10 le partite di ogni giornata, di cui solo 3 insieme a Sky.

Il problema però è alla base. Forse in Italia non siamo ancora tecnologicamente pronti per questo salto. La rete  digitale non offre quelle garanzie che tutti chiedono, dalla Lega Calcio ai consumatori. Perché in Italia va bene tutto, ma non toccateci il campionato di calcio.

Ed è indubbio che in Italia gli standard qualitativi offerti dai canali digitali spesso non possano competere con quelli della tv analogica. O della tv digitale, in altri casi (vedi Netflix, Amazon Prime e compagnia bella). Risultato: a rimetterci sono i telespettatori. Perché questi problemi (quelli legati alla tecnologia) la Lega calcio (quindi i presidenti di Serie A) li conosceva bene anche quando ha assegnato i diritti a suon di milioni.

Dazn, i problemi della prima giornata: streaming e Hd

Dazn ha spiegato che a causare il blocco dello streaming durante il primo tempo delle partite è stato all’alto picco di collegamenti su uno dei provider che distribuiscono i contenuti. Blocco che, precisa Dazn, è durato solo tre minuti. Ma tra gli utenti c’è chi ha continuato a segnalare problemi anche dopo la ripresa della visione: immagini di scarsa qualità (niente HD) e che in alcuni casi arrivavano in ritardo rispetto alla realtà.

Alcuni utenti hanno segnalato che il gol di Dybala sia stato mandato in onda un minuto dopo rispetto a Tutto il calcio minuto per minuto. La rivincita della radio, cioè l’analogico 1.0.

Lega Serie A chiede garanzie a Dazn

La Lega Serie A interviene dopo il primo caldo weekend di campionato in tv, chiedendo a Dazn chiarimenti sui disservizi per alcune delle gare trasmesse dalla piattaforma OTT. La sera di lunedì 23 agosto è partita una lettera in cui la Lega chiede a Dazn, in particolare, quali siano state le difficoltà. E anche garanzie sugli interventi affinché non si verifichino più problemi per le prossime gare.

Cerchiato, in particolare, il weekend del 12/13 settembre, quando in calendario ci saranno i primi big match come Milan-Lazio e Napoli-Juventus. Una lettera che rappresenta un atto dovuto, considerando che missive simili erano già partite in passato e non solo indirizzate alla stessa Dazn (era avvenuto ad esempio per i problemi su Inter-Cagliari dello scorso aprile). Ma che comunque rimane significativa, considerando che arriva dopo una giornata agitata per i presidenti di Serie A.

Anche perché nel bando per la vendita i diritti tv la stessa Lega indica, tra gli obblighi per chi trasmette, è compreso quello di avere “standard qualitativi e commerciali compatibili con l’esigenza di preservare il valore anche reputazionale dei prodotti audiovisivi, nonché l’immagine della Lega Serie A, delle società e del calcio italiano”. Obbligo che, secondo alcuni, Dazn al momento non starebbe rispettando. 

Codici chiede rimborsi per i consumatori

“Sono mesi che si discute della nuova modalità di trasmissione delle partite del campionato di Serie A – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e sono mesi che le associazioni dei consumatori evidenziano la necessità di garantire un servizio qualitativamente accettabile. Tutto questo perché lo streaming in Italia troppo spesso è sinonimo di disservizio.

Purtroppo, per quanto riguarda Dazn, i timori della vigilia si sono rivelati fondati, come dimostrano le segnalazioni e le proteste degli abbonati che all’improvviso hanno visto interrompersi la diretta della partita, anche più volte nel corso della stessa.

Ci auguriamo che Dazn risolva al più presto i problemi, considerando tra l’altro che i disservizi si sono registrati sabato, si sono ripetuti domenica e non vorremmo che si verificassero anche oggi. Naturalmente, ci aspettiamo che l’azienda rimborsi gli abbonati danneggiati e ci stiamo già muovendo in tal senso”.