HomeUncategorized"Dicono che sono vecchia. Ma Berlinguer, Gabanelli, Gruber e Sciarelli sono coetanee"

“Dicono che sono vecchia. Ma Berlinguer, Gabanelli, Gruber e Sciarelli sono coetanee”

Paola Ferrari lancia dure accuse dopo l’annuncio dell’addio alla Rai dopo i Mondiali del Qatar quest’inverno: “Dicono che sono vecchia”, eppure, sottolinea, Bianca Berlinguer, Lilli Gruber, Milena Gabanelli, Federica Sciarelli, che adoro, siamo più o meno coetanee, tutte in pista. Nello sport c’è uno strascico di maschilismo, l’età è vista in modo critico”.

Paola Ferrari: “Dicono che sono vecchia. Lascio la Rai”

Intervistata da Repubblica, la giornalista sportiva Rai, entrata a Saxa Rubra nel 1990, torna a parlare della decisione di lasciare gli studi della tv pubblica dopo i Mondiali di calcio del Qatar. 

“Amo il mio lavoro – dice a Repubblica -, lavoro da 32 anni ma c’è tanta vita fuori. Mi sono data un termine: i Mondiali del Qatar, nel 2022. Poi lascio. Largo ai giovani, veramente. Dicono che sono vecchia, anche se io mi sento una ragazza. Mi aspettano tante cose: per la pandemia non ho potuto viaggiare, che è la mia passione, poi voglio dedicarmi al mio papà, ai miei figli e al cinema con Lucisano. Ci aspettano progetti bellissimi”.

Paola Ferrari: “Io, Berlinguer, Gruber, Gabanelli e Sciarelli siamo coetanee. Ma loro restano, io no”

Poi, però, Paola Ferrari lancia una frecciata sul trattamento differente che, secondo lei, avrebbe ricevuto rispetto ad alcune colleghe coetanee, che ancora occupano stabilmente gli studi televisivi italiani: “Le cose sono cambiate ma ancora oggi tanti uomini pensano che la donna debba parlare dopo. Poi siamo sempre giudicate: hai le luci sparate, non hai le luci. Io sono felice di come sono, ma viene tutto sottolineato. Quando ho fatto la battuta sulla vecchiaia, ho pensato a tante giornaliste bravissime: Bianca Berlinguer, Lilli Gruber, Milena Gabanelli, Federica Sciarelli, che adoro. Siamo più o meno coetanee, tutte in pista. Nello sport c’è uno strascico di maschilismo, l’età è vista in modo critico”, attacca Paola Ferrari.