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età, altezza, moglie, figli, Uno Mattina, Valentina Bisti, la carriera politica

Roerti Poletti chi è: età, altezza, moglie, figli del giornalista ospite questa sera a Zona Bianca, il programma di approfondimento condotto da Giuseppe Brindisi a partire dalle 21,25 su Rete 4. 

Dove e quando è nato Roberto Poletti: biografia di Roberto Poletti

Roberti Poletti è un giornalista. E’ nato a Feltre in provincia di Belluno il 29 luglio 1971 ed ha 49 anni. La sua carriera inizia nel 1991 quando, a vent’anni, arriva a L’Indipendente di Vittorio Feltri.

Giornalista professionista dal 1995, dopo l’esperienza a Radio 24 approda a Telelombardia  dove conduce la rassegna stampa del mattino e i programmi di informazione della fascia preserale. È stato anche direttore di Radio Padania Libera, contribuendo al grande successo iniziale della radio del Carroccio.

Nell’autunno del 2004 approda sul circuito nazionale 7 Gold con il programma Aria pulita dove riesce a mettere in piedi una vera e propria sollevazione popolare per bloccare una proposta bipartisan per l’estensione dei rimborsi elettorali anche alle elezioni suppletive. Nel dicembre dello stesso anno, torna negli studi di Legnano di Antennatre per condurre Carta straccia.

Moglie e figli, la vita privata di Roberto Poletti

Sulla vita privata di Roberto Poletti non sia sa praticamente nulla. Il giornalista è molto riservato e non usa social. Non ha nessuna pagina ufficiale. Non possiamo quindi dire se sia single o meno e si presume che non abbia figli.

Roberto Poletti carriera 

Dopo Radio Padania Poletti è stato editorialista di Libero. Dalla fine di agosto 2012 è inviato dalle piazze italiane del programma di Paolo Del Debbio “Quinta colonna” su Rete 4 ed interviene spesso in veste di opinionista in diverse trasmissioni televisive.

In occasione di Expo 2015, gli viene affidata la direzione della televisione dedicata a Milano e Expo dal nome Milano 2015.

Il 12 febbraio 2015 presenta a Seriate il suo libro “Salvini&Salvini – Il Matteo-Pensiero dall’A alla Z”, primo manuale sul leader leghista. Dall’aprile 2015 dirige, inoltre, la web tv www.intelligo.tv, che va in onda anche sulle frequenze del digitale terrestre in Lombardia.

Dal 21 settembre 2016 conduce tutti i mercoledì su Radio Lombardia la trasmissione Magna Magna – Le porcherie della settimana, un contenitore con il meglio del peggio delle notizie degli ultimi sette giorni.

Uno Mattina con Valentina Bisti

Nel giugno 2019, nonostante le proteste del Partito Democratico, prende la guida di Unomattina per volere del direttore di Rai 1 Teresa Da Santis, affiancando la giornalista del Tg1 Valentina Bisti sia nella versione estiva sia nella versione autunnale successiva.

Durante l’emergenza Coronavirus sceglie di lasciare Roma e condurre Unomattina da Milano (studi Rai di Corso Sempione), mentre la sua collega rimane nello studio di Roma Saxa Rubra, per testimoniare la sua vicinanza alla martoriata Lombardia.

Dal 4 maggio 2020 conduce “Siriparte”, programma radiofonico in onda su Isoradio Rai dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15, che racconta l’Italia del dopo lockdown. 

Roberto Poletti, carriera politica

Malgrado sia diventato (o sia solo identificato) come un “uomo della Lega”, Poletti ha un passato in politica con i Verdi. Come racconta Wikipedia, Poletti bel febbraio del 2006  accetta la proposta di candidatura alle elezioni politiche per la Federazione dei Verdi. È candidato indipendente e non condivide le idee troppo di sinistra del partito, ma il Sole che Ride lo ospita lo stesso nelle sue liste.

Diventa deputato. È stato membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera e della Commissione Esteri. Alla Camera entra subito in collisione coi Verdi e denuncia all’opinione pubblica gli scandali interni al Parlamento. Il 30 ottobre 2007 aderisce al gruppo Sinistra Democratica, per impedire che esso si sciolga. Il 3 febbraio 2008 annuncia in diretta tv che lascerà la Camera dei Deputati dichiarando pubblicamente di vergognarsi di guadagnare uno stipendio tanto generoso senza la possibilità di far niente in Parlamento.