HomeBikeUn mezzo antico per raccontare il futuro: 24 storie di bici

Un mezzo antico per raccontare il futuro: 24 storie di bici

Il libro sarà presentato all’ Eroica di Montalcino, presso il Teatro degli Astrusi il 29 maggio alle ore 17.00 e in diretta streaming sul sole24ore.com. Ne discutono con gli autori: Norma Gimondi, vicepresidente della Federazione Ciclistica Italiana e vice presidente del Coni,
Angela Zizza, ciclista Eroica e una delle protagoniste delle 24 storie, Giancarlo Brocci, ideatore dell’Eroica.

Modera: Pierangelo Soldavini giornalista de Il Sole 24 Ore e sarà trasmessa in diretta streaming sul sole24ore.com.

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Il libro è un viaggio che inizia in una bottega immaginaria, quella di Beccaris, meccanico mantovano, che ripara bici da cinquant’anni, e che prosegue raccontando le storie vere di personaggi che hanno fatto delle due ruote la loro scelta di vita: dal mago dei telai ai riders del teatro, dalla recordwoman al viaggiatore in solitaria tra i ghiacci della Siberia, 24 storie frutto di interviste che si susseguono a ritmo di pedale.

Beccaris rievoca l’inaugurazione del suo negozio, il 1° dicembre 1973, alla vigilia della prima domenica di austerity, negozio che ora, ai tempi della pandemia, si ritrova ad essere protagonista di un nuovo e inaspettato boom di vendite. È lui il cantastorie che accompagna il lettore alla scoperta delle svariate declinazioni della bicicletta: mezzo di trasporto non inquinante e sempre più tecnologico, grazie anche alla pedalata assistita, strumento di svago e di attività sportiva, risorsa economica in costante crescita, simbolo di spensieratezza e di libertà, macchina generatrice di sogni che si lega al passato e si apre al futuro, con promesse di sostenibilità e di ritrovata armonia con la natura .Dalla fantasia e dal sogno, alla realtà.

“La bicicletta è quella cosa che un giorno, forse, ci salverà” dice il telaista trentino Dario Pegoretti nella sua intervista, l’ultima rilasciata prima della sua scomparsa e come lui parlano gli altri protagonisti: da Frans Timmermans vicepresidente della Commissione europea convinto che “la bicicletta ha un romantico passato e un glorioso futuro” alla ex campionessa Alessandra Cappellotto la quale sogna “che tutte le donne del mondo possano pedalare libere”, da Paola Pezzo la regina della mountain bike a Norma Gimondi figlia di Felice, da Rudie Campagne che ha trasformato una piccola azienda di Brembate in una multinazionale di gomme e copertoni a Paola Santini della storica maglieria di Lallio, a Sergio Basso, l’inseguitore dei ladri del bike sharing, a tanti altri.