HomeTecnologiaDall’Europa una costellazione di satelliti attorno alla Luna (a guida italiana)

Dall’Europa una costellazione di satelliti attorno alla Luna (a guida italiana)

Ma ci sono anche rischi: popoli diversi, lingue, sistemi diversi, si rischia una biblica babele di tanti diversi sistemi di comunicazione, e questo e il peggio che potrebbe capitare per uno sviluppo armonioso dell’iniziativa lunare.

Una infrastruttura di satelliti attorno alla Luna, con basso tempo di latenza e visibilità 24 ore al giorno, permetterà lo sviluppo delle tante iniziative e una forte economia di scala sulla parte telecomunicazioni, che favorirà anche i Paesi meno forti dal punto di vista economico e tecnologico.

Studio di fattibilità

È questo il succo del messaggio dato da Eloide Viau, nuovo direttore responsabile delle telecomunicazioni di Esa. E in questo Esa potrà giocare l’esperienza importantissima sviluppata per lo sviluppo del sistema Galileo che al momento, è bene ricordarlo è il più importante e preciso per il sistema di geolocalizzazione, gestito da due centri europei, uno dei quali è al Fucino, presso proprio Telespazio.

Esa quindi al momento ha commissionato uno studio di fattibilità, certo non facile, che potrebbe portare al dimensionamento del sistema definitivo che probabilmente seguirà, finalmente anche in Europa, un modello di partnership privato pubblico.

Al Consorzio guidato da Telespazio partecipano gli operatori satellitari Inmarsat e Hispasat, aziende manifatturiere quali Thales Alenia Space, OHB e MDA, ALTEC, e con il coinvolgimento di PMI come Nanoracks Europe e Argotec, Università e Centri di ricerca quali SEE Lab SDA Bocconi e Politecnico di Milano.Il secondo Consorzio è guidato da Surrey Satellite Technology Limited (SSTL), con sede nel Regno Unito, e comprende anche una serie di società, tra cui il produttore di satelliti Airbus, i fornitori di reti satellitari SES e Kongsberg Satellite Services e la Goonhilly Earth Station nel Regno Unito.